Un piccolo orsacchiotto felino

feline scottish fold 15.jpgQuesto felino sembra il personaggio di una favola: o forse uno degli “animali impossibili” di cui raccoglievamo le figurine molti anni fa. Se i fantasiosi creatori di quella serie avessero pensato a un incrocio tra gatto, gufo e orsacchiotto, probabilmente sarebbe saltato fuori lui.
La vera storia dello Scottish Fold inizia con un signore scozzese di nome William Ross, che una sera dell’anno 1961 stava tornando a casa dopo il lavoro e non vedeva l’ora di mettersi e riposare in poltrona.
D’un tratto, però, si fermò sorpreso: aveva visto una stranissima gatta nell’aia della fattoria di fronte.
Poteva sembrare un gatto normale, ma non lo era…perché le sue orecchie erano ripiegate in avanti e verso il basso!
Poiché la moglie del signor Ross adorava i gatti, lui pensò di farle una bella sorpresa e chiese alla proprietaria della fattoria, la signora McCrae, di poter avere un micetto quando la strana gattina avrebbe avuto i cuccioli.
In realtà non si ebbe mai notizia di cuccioli fold in quella zona, ad esclusione di quelli che ebbe Susie due anni dopo, nel 1963: in quella cucciolata nacque Snooks, la femmina con cui William e Mary Ross iniziarono ufficialmente l’allevamento della nuova razza.
Oggi lo Scottish Fold è assai più diffuso negli Stati Uniti che in patria: in Gran Bretagna la razza è riconosciuta solo da una delle due Associazioni feline più importanti.
In inglese “Scottish” significa ovviamente “scozzese”, per ricordare la nazione in cui apparve il primo esemplare: “fold” significa ripiegato, cadente.
Le orecchie piegate sono il frutto di una mutazione spontanea, e il gene responsabile di questa mutazione è parzialmente dominante: ciò significa che non si può prevedere se i cuccioli avranno le orecchie diritte (straight) o ripiegate (fold).
Nel 1987 la nuova varietà è stata riconosciuta dalle maggiori associazioni feline americane con il nome di Highland Fold.
Alcuni allevatori spiegano il pelo lungo con un comune fenomeno genetico: il British, nel corso degli anni, è stato incrociato con gatti Persiani, quindi i ripetuti accoppiamenti Scottish Fold – British hanno aggiunto il gene pelo lungo al corredo genetico dei nostri amici scozzesi.

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