Il Wolfspitz: un piccolo gigante

 

Il Wolfspitz: un piccolo gigante

Il Wolfspitz, che si dovrebbe definire “spitz gigante” anche se non supera i 55 cm. al garrese. Il più grande degli Spitz tedeschi viene chiamato  Wolfspitz, o “spitz lupo”. Secondo gli olandesi,  dovrebbe chiamarsi Keeshond e avere,  nazionalità olandese. Infatti pare che il cane sia nato nei Paesi bassi. Le prime notizie della presenza del Keeshond in Olanda risalgono al 17° secolo e lo testimoniano i dipinti dell’epoca .

Circa un secolo dopo, l’Olanda si divise in due partiti politici:

  • gli “Orangisti”, o conservatori, che prendevano il loro nome dalla casa d’Orange,
  • i “patrioti” che simpatizzavano con le idee della rivoluzione francese.
    Questi due partiti avevano due diversi cani come simbolo delle loro idee politiche:
  • Gli orangisti avevano il Carlino, cane preferito di Guglielmo d’Orange.
  • i Patrioti avevano il Keeshond, che pare prenda proprio il nome dal loro capo, William Kees. Esso divenne la loro bandiera, tanto che i Patrioti venivano chiamati “Keezen”, che è l’abbreviazione di “Keeshonden”.

Il Keeshond conobbe,  un momento di scarsa popolarità, mentre in Germania continuava ad essere ben allevato con il nome di Wolfspitz . E fu così che la Germania ebbe la paternità della razza.
Il Keeshond è sempre stato un cane da guardia. Infatti svolgeva il suo lavoro soprattutto sui battelli che navigavano lungo il Reno. Per questo venne anche chiamato “Dutch Barge Dog”, e cioè cane delle chiatte olandesi: il suo attaccamento alla barca era quasi pari a quello per il padrone.

All’inizio del nostro secolo la fedeltà e l’attitudine al lavoro di questi cani colpì il colonnello Digby. Egli era un cinofilo inglese, che portò una coppia dei cani con sé al suo ritorno in patria. I Keeshond inglesi debuttarono in esposizione a Birmingham nel 1923. E tre anni dopo veniva fondato il Club di razza, e gli inglesi continuarono ad allevare cani prevalentemente da show.

In Germania, invece, il Wolfspitz veniva ancora selezionato come guardiano e alle raffinatezze estetiche veniva preferita una sobria bellezza funzionale. Nel 1932 il Kennel Club olandese decise di dividere la razza in due: Keeshond olandese e Spitz tedesco.

I Wolfspitz tedeschi sono cani dall’aspetto più “serio”, meno simili a grossi “peluche” e più vicini all’idea del cane da guardia. Oggi gli allevatori di Wolfspitz tedeschi chiamano “Keeshond” solo i cani di linea inglese e olandese, ma c’è un solo cane e c’è un unico Standard.

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