Acqua e il chihuahua: questione di feeling

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L’ acqua NON è l’elemento preferito dal chihuahua.
Ma non parliamo certo delle fontane: lì vicino è piacevole fermarsi a chiacchierare, e godersi una piacevole frescura. Il concetto non cambia, “bagno” resta sinonimo di “momentaccio”. Ma poiché il cane è piccolissimo, tutta l’operazione si risolve in una ventina di minuti per la varietà a pelo corto, e in mezz’oretta per quella a pelo lungo. Ricordiamo di usare uno shampoo specifico per ogni tipo di pelo e di risciacquarlo poi molto accuratamente, senza dimenticare il pancino perché i residui di shampoo darebbero pruriti e irritazioni. Quando risciacquiamo la testa ricordiamo di tenere chiuse le orecchie, affinché l’acqua non entri nel padiglione.
Prima di passare all’asciugatura puliremo gli occhi, che in questa razza tendono a lacrimare.
E a questo punto entra in scena il phon, a cui bisognerà abituare il cane fin da cucciolo affinché non si spaventi: asciughiamo sempre a fondo il chihuahua, perché – ricordiamolo – patisce molto il freddo.
Quando il mantello è quasi asciutto potremo pettinarlo, sempre nel verso del pelo, dedicando un po’ di attenzione in più al collare e alle frange, che non devono formare nodi. A questo punto completeremo l’asciugatura.

Attenzione per scoprire non piccole ma grandi curiosità su questi cagnolini, non vi resta che leggere qui.

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